E’ di ieri l’annuncio dell’addio al carbone da parte di Enel, pronunciato da un suo dirigente durante l’audizione alla commissione Attività Produttive della Camera dei deputati.

E’ una coincidenza che nelle stesse ore sia stata depositata una proposta di legge, di cui sono primo firmatario, per l’avvio della decarbonizzazione di tutto il territorio regionale.

Nel solco della legge recentemente approvata dalla regione Basilicata e degli obiettivi della Strategia energetica regionale, il testo fin dal suo primo articolo evidenzia la necessità di politiche attive di riduzione delle emissioni responsabili dell’effetto serra, attraverso incentivi economici per l’efficentamento energetico degli edifici, per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il risparmio idrico e la valorizzazione delle risorse forestali regionali.

La proposta di legge prevede l’elaborazione di un piano di valutazione delle vulnerabilità regionali propedutico alla realizzazione di una carta regionale del rischio climatico che serva ad elaborare una strategia regionale con la partecipazione attiva delle istituzioni locali. Per l’elaborazione sarà inoltre fondamentale il supporto dell’osservatorio sui cambiamenti climatici, istituito da un articolo della proposta di legge, che grazie alla presenza al suo interno di esperti e scienziati fornirà il necessario supporto tecnico.

E’ importante che il Lazio si avvii su un futuro energetico che sia sostenibile e basato su fonti rinnovabili e non sul fossile e su materie altamente inquinanti che da decenni segnano il nostro ambiente e la salute dei cittadini.
Testo Integrale della Proposta di Legge