Ieri ho partecipato al convegno da titolo ‘Il difensore civico come Garante del diritto alla Salute: quali scenari possibili?‘, organizzato dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative.

L’ incontro ha generato una proficua discussione sull’attuazione della legge Gelli-Bianco, un testo normativo che affida al garante civico, che fino ad oggi ha avuto un ruolo di tutela dei cittadini, anche la tutela della salute, fondamentale in questo tempo in cui va ricostruito un rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione nell’erogazione delle cure sanitarie.

Una figura che va a tutelare la prestazione e la qualità delle cure erogate ai cittadini. Ora le Regioni dovranno riportare nel proprio ordinamento i principi della legge nazionale. Il nostro compito è quello di uniformare le legislazioni, affinché in ogni Regione ci sia una stessa attribuzione di compiti alla figura del Garante e non ci sia disparità. Come Conferenza dei presidenti e delle Assemblee legislative stiamo lavorando per una legge guida da consegnare a ogni Consiglio regionale affinché possa trarre ispirazione per una legge basata su dei cardini uniformi