Categorie: ComunicatiPublished On: 17 Settembre 20210 Commenti11.2 min read
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“Si diffida pertanto l’Università Agraria dal rilasciare atti che possono ingenerare un legittimo affidamento nei privati che ne fanno richiesta e che non hanno alcun valore giuridico”. Questa la conclusione della risposta dei responsabili degli uffici regionali alla mia interrogazione scritta circa la validità o meno delle certificazioni di uso civico rilasciate dall’Università Agraria, oggi richieste dai notai del nostro territorio per stipulare contratti di compravendita.

La Regione Lazio ha ribadito ancora una volta che le certificazioni “non aggiungono e non creano nuove qualità ma semplicemente attestano quelle esistenti”.
Chi ha il diritto ed il dovere di attestare la presenza o meno di gravami di uso civico sul territorio sono invece i Comuni in sede di rilascio del certificato di destinazione urbanistica.
Con questo atto spero che si smetta di vessare i cittadini con inutili e costose richieste di atti superflui, alleviando seppur un minimo la complicata situazione esistente sul nostro territorio.
Sarà mia premura inviare per conoscenza questa nota ufficiale degli responsabili amminsitrativi della Regione Lazio alle associazioni dei notai affinchè i professionisti di Civitavecchia prendano atto di quanto dichiarato, a vantaggio dei cittadini di Civitavecchia.

Qui il testo della risposta della Regione

[Aggiornamento del 21/09/2021]

Nella mattinata odierna, dando seguito a quanto promesso nei giorni scorsi, ho inviato una PEC al consiglio notarile dei distretti riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia per inoltrare formalmente la nota pervenutami dai responsabili degli uffici della Regione Lazio in materia di usi civici.
Nella risposta alla mia interrogazione si evidenziava senza alcuna possibilità di fraintendimento la totale inutilità delle certificazioni rilasciate dall’Università Agraria in materia di usi civici. L’unico organo deputato su questo tema, è stato ribadito, è il Comune in sede di rilascio del certificato di destinazione urbanistica. Non ha quindi senso chiedere ai cittadini, in fase di rogito delle compravendite, queste certificazioni inutili e prive di valore legale rilasciate dall’Università Agraria.

Ho trasmesso copia della nota della direzione regionale al consiglio notarile al fine della verifica sulla correttezza giuridica della medesima ed in caso di positivo riscontro per la conseguente sensibilizzazione del distretto notarile di Civitavecchia.
Non mancherò di informare prontamente la cittadinanza in caso di importanti novità sul tema.

Lettera al Consiglio notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia

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