La prima conferenza dei Servizi sul progetto dell’inceneritore a Tarquinia sarà il prossimo 5 marzo e dovrà essere l’occasione in cui la regione, sulla base delle dichiarazioni dell’assessore competente, dovrà dire chiaro e tondo che un inceneritore non serve e non è previsto dal Piano Rifiuti, eliminando l’ipotesi di costruzione di un impianto di questo tipo in un territorio fragile e già compromesso.

Nella legge sulla semplificazione, in discussione in questi giorni in Consiglio regionale, ho presentato diversi emendamenti per dotare la Regione di strumenti che le permettano il rigetto immediato delle domande di autorizzazione per gli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti quando non previsti dal Piano regionale di gestione dei rifiuti. E’ finito il tempo delle promesse, ora si passi ai fatti approvando questi emendamenti e bocciando questo infausto progetto.