Oggi l’aula ha finalmente esaminato la deliberazione del Comune di Civitavecchia per richiedere l’inserimento nel Piano di risanamento dell’aria di ulteriori misure di prevenzione e limitazione delle emissioni prodotte dalle navi in ormeggio nel porto, uno strumento atteso da anni da tutto il comprensorio di Civitavecchia per poter finalmente intervenire incisivamente contro l’inquinamento atmosferico. Non è la prima volta che viene sottoposto questo tema, già nella scorsa legislatura proposi una mozione, poi approvata, che conteneva molti dei punti riportati nella delibera del Comune di Civitavecchia.

La delibera intende:

  • fissare dei limiti di emissione al camino di ogni nave ormeggiata in porto,
  • stabilire le tecnologie e le pratiche da attuare per contenere le emissioni polverulenti da movimentazione di materiale,
  • obbligare le navi ad utilizzare solo combustibile senza tenore di zolfo,
  • sostituire progressivamente la flotta dei rimorchiatori in favore di modelli a trazione elettrica.

L’abbassamento dei livelli di inquinamento atmosferico passa obbligatoriamente attraverso il collegamento del sistema di trasporto merci portuale alla ferrovia, un intervento infrastrutturale che porterà sviluppo a tutto il comprensorio e, conseguentemente, a tutto il territorio regionale.

Sono soddisfatto che finalmente la Regione Lazio abbia accolto le richieste del Comune di Civitavecchia, al quale va il mio ringraziamento per il lavoro svolto sul tema, ora bisogna mettersi tutti al lavoro per rendere realtà i propositi espressi nell’atto approvato oggi.