Ieri è stato siglato un accordo tra l’Autorità Portuale di Civitavecchia, RFI e la Regione Lazio che prevede la realizzazione di una stazione ferroviaria dentro il porto di Civitavecchia davanti la nuova darsena traghetti.

Sarebbe una sventura per tutta la città se questa nuova struttura fosse aperta anche al traffico dei passeggeri sbarcati dalle navi e non solo alle merci, come invece è auspicabile visto che velocizzerebbe tutte le attività legate alla logistica, alleggerendo il traffico di mezzi pesanti nel Porto e in tutto il comprensorio di Civitavecchia.

Come ha ben denunciato il gruppo cittadino del M5S, un eventuale stazione aperta ai passeggeri estrometterebbe tutto il tessuto economico cittadino dai flussi turistici, tante aziende e molti lavoratori perderebbero quel ‘passaggio’ sul quale basano buona parte della propria economia.

La stessa città ne risentirebbe, ridotta a mero punto di approdo perdendo definitivamente la speranza di poter sviluppare un turismo locale e di prossimità, un’eventualità che il progetto del Welcome Center di Fiumaretta, ideato dalla passata giunta del Movimento 5 Stelle, andava a scongiurare.

Facendo eco a quanto esposto dal gruppo M5S di Civitavecchia e alle preoccupazioni di tanti cittadini ho depositato una interrogazione urgente per chiedere all’assessore Alessandri di modificare il progetto e riservare quindi la stazione solo al traffico di merci, una scelta che, questa si, porterebbe benefici, anche in termini di traffico ed inquinamento a tutta la città.

Leggi il testo integrale dell’interrogazione