Tedesco e il centrodestra civitavecchiese hanno voluto approfittare dell’emergenza Covid-19 per cancellare la raccolta dei rifiuti porta a porta, una delle poche attività a favore del benessere ambientale in una città ostaggio dell’inquinamento. I dati sono incontrovertibili, il porta a porta è l’unica soluzione per la gestione dei rifiuti urbani in una realtà come Civitavecchia, qualsiasi ritorno al cassonetto, a prescindere dalle presunte innovazioni tecnologiche, vorrebbe dire rimettere l’immondizia per strada, con tutte le conseguenze sanitarie e di decoro urbano.

Il centrodestra vuole riportare indietro Civitavecchia, senza valorare obiettivamente i benefici per la città, ma solo per rispondere a logiche antiquate. Fa ancora più rabbia essendo il provvedimento di un sindaco che, pochi mesi fa, girava da una telecamera all’altra per ergersi a nemico della spazzatura e paladino dell’ambiente e ora vuole rimettere in piedi un sistema che per decenni ha causato solo danni a tutto il territorio.