Published On: 4 Novembre 2020Categorie: Ambiente, Comunicati, Mobilità0 Commentitag = ,

L’approvazione dell’atto di indirizzo di giunta per il rilancio del porto di Civitavecchia ed il sistema portuale del Lazio è un passo avanti per il futuro del nostro scalo che sta pagando, con tutto l’indotto, un caro prezzo all’emergenza #Covid19. In questi mesi ho più volte lamentato una mancanza di visione unitaria e coerente sul tema della portualità da parte della giunta e indicato con atti puntuali, sviluppati insieme alle diverse categorie i passi da seguire per mettere il porto nelle condizioni di rilanciarsi e non mettere a rischio l’occupazione. Alcune di quelle proposte che ho portato all’attenzione del consiglio sono contenute nel documento e quindi mi ritengo soddisfatto.

È il caso dello studio della Zona Logistica Semplificata, redatto nei mesi scorsi e propedeutico alla redazione del Piano di Sviluppo Strategico che la Regione presenterà alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e di quell’attenzione alla sostenibilità che non è più derogabile. E’ necessario far convergere tutti gli strumenti di programmazione regionali, attivando urgentemente le misure necessarie per contrastare il calo dei traffici e dotare lo scalo delle infrastrutture necessarie per lo sviluppo del traffico merci. La regione deve concretizzare il prima possibile le azioni contenute nel documento approvato, senza perdere ulteriore tempo che graverebbe sul tessuto economico e sociale della città e del comprensorio, già compromesso da questi mesi di incertezza.