L’emergenza Covid-19 con il successivo lockdown ha limitato, quando non bloccato, l’erogazione di servizi e prestazioni, in alcuni casi già pagati dai cittadini, come nel caso degli abbonamenti annuali al servizio di trasporto pubblico. Con scuole e aziende chiuse finora i cittadini hanno visto ‘congelato’ un intero mese, che diventeranno due il 4 maggio, e non reputo giusto che l’onere ricada totalmente sulle tasche dei cittadini che scelgono di muoversi con i mezzi pubblici, visto che non causato da loro.

Ho proposto con una mozione che impegna la Regione ad istituire un fondo per restituire i mesi persi agli abbonati con un reddito Isee inferiore a 25mila euro, i nuclei familiari numerosi, o con figli disabili a carico e gli invalidi civili o di guerra.

Chi si rivolgerà al fondo e vedrà accolta la domanda non avrà soldi ma un voucher rilasciato all’intestatario dell’abbonamento che lo potrà utilizzare per l’acquisto di un nuovo abbonamento fino al 31 dicembre 2021. Questa proposta mette in campo un supporto mirato a quelle famiglie che, abbonandosi al servizio pubblico, limitano gli spostamenti con i mezzi propri e contribuiscono attivamente alla diminuzione di traffico e inquinamento, una categoria di cittadino che va tutelata e non mortificata.

Testo Completo della mozione