Il progetto di un impianto di itticoltura davanti La Frasca rappresenta, come affermato anche da alcuni ricercatori, un pericolo per la flora e la fauna marina e una minaccia per la salvaguardia del monumento naturale istituito neanche tre anni fa. L’area che dovrebbe ospitare le gabbie galleggianti è molto vicina ad una Zona speciale di conservazione ed è antistante il monumento naturale, credo quindi che la miglior maniera per proteggere La Frasca e rispettare i principi e i divieti espressi nel Decreto firmato da Zingaretti sia quella di istituire un’area marina protetta nel tratto di mare in oggetto, per questo ho depositato un ordine del giorno per avviare il percorso per ottenere questo importante obiettivo. Il fragile equilibrio naturale e la #biodiversità vanno protetti, tanto in mare quanto in terra, sono certo che questa mia proposta troverà l’appoggio di chi si è impegnato con me in questi anni a tutela de La Frasca.