La linea COTRAL Rieti-Roma è una delle tratte più frequentate del Lazio, vista l’assenza di un collegamento ferroviario diretto tra il capoluogo di provincia e la capitale. Fino allo scorso giugno era in funzione una ulteriore linea che collegava Rieti con la stazione ferroviaria di Fara Sabina e permetteva quindi ai pendolari di viaggiare sui convogli della FL1 Orte – Fiumicino, ma è stato sospeso lasciando la stazione nella situazione paradossale di essere raggiungibile con il pullman dai maggiori centri abitati della Sabina ma non da Rieti.

Alla luce di questi fatti ho presentato un’interrogazione diretta all’ Assessore ai Lavori Pubblici, Tutela del Territorio e Mobilità, Mauro Alessandri per sapere se l’eliminazione della linea Rieti-Fara Sabina F.S. sia dovuta alla modifica del contratto di Servizio stipulato tra Regione e Cotral e cosa intenda fare la regione per far ripristinare a Cotral questa linea fondamentale per i pendolari reatini, almeno in coincidenza con il passaggio dei treni della FL1 negli orari di maggior traffico pendolare.

Parallelamente a questa interrogazione ne abbiamo depositata un’altra che è strettamente collegata, visto che chiede conto dello stato delle fermate Cotral sulla via Salaria nella provincia di Rieti, delle quali alcune risultano o non adeguatamente segnalate o collocate in punti pericolosi di una strada già tristemente nota per l’alto numero di incidenti mortali che vi si verificano.
I pendolari e i cittadini della Sabina hanno il diritto di viaggiare come gli altri, in sicurezza, su treni nuovi e senza dover pagare nella qualità dei servizi ricevuti il prezzo di scelte politiche sbagliate.